Regole redazionali per gli autori della collana Co.Me.Te.

A: Per iniziare. Poche raccomandazioni per la corretta costruzione dell’Indice

  • Ripassate il vostro scritto attribuendo ad ogni paragrafo lo stile Normale, curando che quando attribuite lo stile non si perdano grassetti e corsivi
  • Per ogni titolo di Capitolo, Paragrafo, Sottoparagrafo, attribuite uno stile: Titolo 1 per Capitolo, Titolo 2 per Paragrafo, Titolo 3 per Sottoparagrafo. Di solito non servono ulteriori suddivisioni
  • Questa è una tipica barra di un wordprocessor con gli stili precaricati.

barra

  • Completata questa operazione andate all’inizio del documento e cliccate su Riferimenti \ Inserisci Sommario automatico. Verrà costruito un sommario automatico in base agli stili che avete attribuito. Se ci sono paragrafi di testo cliccate sulla parte dell’indice che li contiene. Salterete al punto del testo. Qui dovrete riattribuire lo stile Normale.

Bibliografia

Usare il sistema Autore (data), come nell’esempio in calce.

Citazione bibliografica nel testo

Es. “ciò che è male, ciò che è estraneo all’Io, ciò che si trova al di fuori sono in un primo tempo identici” (Freud S.1925, p. 199).

Citazione bibliografica in nota a piè di pagina

Es. [1] Abbagnano N. (1971), p. 750.

Corsivi

Terminologia specifica o straniera: Es. partendo dalle loro teorie (più spesso delle Weltanschauungen)

Si vedano anche le virgolette doppie alte.

Secoli

Preferibile in lettere con iniziale maiuscola Es. Ottocento, Novecento.

Tabelle

Compilare le tabelle in Word rispettando la divisione in righe e colonne:

Es.

La fiducia Comunque genitori Rottura e frattura Miti e Destini
La mediazione e la sfiducia del tradimento: garanzie e apertura alla speranza Mediazione e genitorialità: al di là dell’accordo, il recupero della funzione genitoriale La mediazione e un figlio che non vuol vedere un genitore: la clinica con aspetti di mediazione Le situazioni limite
Obiettivi Obiettivi Obiettivi Obiettivi
Analisi della domanda, riconoscimento del torto/ferita subita, negoziazione anticipata dalle garanzie reciproche; sperimentazione e funzione di vigilanza (garante) da parte del mediatore; negoziazione basata sulla gradualità Mettere in evidenza le funzioni genitoriali inadeguate, negoziazione basata sugli aspetti genitoriali, comunicazione Necessità di una prima fase di mediazione: analisi della fase di separazione e comprensione dell’incastro di coppia. Costruzione di una relazione di fiducia con il mediatore e di rispetto reciproco. Analisi della domanda e ambiguità dell’invio coatto; contenere i danni; modalità più flessibile e calibrata sulle caratteristiche e i tempi della coppia. Rimanere sul quotidiano e sul concreto; educazione e genitorialità

Trattino semplice e lungo

Il trattino semplice, ‘meno’ viene usato per legare due parole. Es. socio-pedagogico.

Il trattone lungo serve per gli incisi. “Quando arrivò – e non era ancora sera – non trovò nessuno”.

«Virgolette doppie basse (caporali)»

Usate in bibliografia per le citazioni degli articoli delle riviste. Es. Angelo C. (1979). «L’uso dell’oggetto metaforico in terapia familiare», in Terapia familiare, 5 giugno 1979.

“Virgolette doppie alte”

Enfasi su un’espressione: Es. Per noi professionisti, infatti, c’è la necessità di “stare comodi” nel modello che applichiamo,

Citazione breve: Es. Forrest Gump, nell’omonimo film, citando la mitica madre, diceva che “la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”.

Citazione lunga:  a capo, fra virgolette, con paragrafo rientrato.

Es. Dewey già nel 1939[1] definiva ricerca

“la trasformazione controllata o diretta di una situazione indeterminata in un’altra determinata, nelle distinzioni e relazioni che la costituiscono, in modo da convertire gli elementi della situazione originaria in una totalità unificata”.

‘Virgolette singole alte’

  • Quando il testo cita una frase si possono mettere le virgolette alte “citazione di una frase”. Se all’interno della citazione c’è altra citazione si usa la virgoletta semplice “citazione di una ‘parola’ in una frase”

 

Bibliografia: qualche esempio

Abbagnano N. (1971). Dizionario di filosofia, UTET.

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