Olisticamente naturisti – Storia della via bolognese al naturismo

Eleonora Galloni/ Aprile 26, 2019/ Novità

Acquista su Amazon!

Dal 1969, anno di fondazione dell’Associazione Naturista Bolognese, il naturismo in Italia, che si era timidamente affacciato alla soglia europea, ha fatto passi da gigante, magari al ritmo di due avanti e uno indietro, ma con notevoli sviluppi, in particolare a Bologna, sotto la spinta ideale e fattiva di un gruppo di pionieri e la collaborazione di altri volontari via via arrivati. Così è stato creato un centro naturista tra le colline di Marzabotto (Ca’ le Scope), a carattere campeggistico, e poi un centro naturista polivalente nel centro storico di Bologna, unico in Italia. In entrambi i centri, con diverse modalità in relazione al diverso contesto ambientale, ci si è ispirati ai valori insiti nel naturismo: rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente, non solo per mezzo del nudismo senza distinzione di genere, ma più in generale con la costante ricerca di migliori modi di vita.

Hanno avuto pratica attuazione le tematiche dell’alimentazione e delle cure naturali, dell’agricoltura biologica, della difesa degli animali, dell’ambiente e della stessa salute umana dalle aggressioni cui sono sottoposti, dell’impegno civile non violento, ed altro ancora. Per la prima volta sono stati riuniti in un unico centro naturista bottega, ristorante vegetariano, palestre, sauna, corsi, trattamenti, conferenze ecc., tutto all’insegna della coerenza naturista e, fin che la continua crescita l’ha consentito, su base volontaria e partecipativa. Questo libro racconta e documenta il percorso compiuto dalle origini in poi non solo dai primi naturisti bolognesi, ma anche da chi, dopo l’esaurimento della forma associativa, ne ha raccolto l’eredità.

L’autore: Giorgio Finzi

Come anziano naturista, che fin dagli anni ’70 si è impegnato per la conoscenza e diffusione del naturismo assieme ad un gruppo di volonterosi pionieri (tra cui Luigi Bolelli, Carla Verdobbio, Piero Panzacchi) nell’ambito dell’Associazione Naturista Bolognese e della Federazione Naturista Italiana, Giorgio Finzi ha voluto ricostruire la storia dell’esperienza bolognese. Ad aiutarlo è soprattutto, insieme ai ricordi, l’ampia documentazione, anche fotografica, pazientemente recuperata  tra quanto conservato da vari naturisti d’epoca.

Da quell’attivismo di un gruppo di giovani volontari, affascinati dall’idea naturista, sono nati, superando numerose difficoltà, il Centro Naturista, di carattere campeggistico, Ca’ le Scope, tra le colline dell’Appennino bolognese, nel territorio del Comune martire di Marzabotto, e poi il Centro Naturista polivalente (con cucina e ristorante vegetariano e biologico, sauna, palestra, corsi, trattamenti, conferenze, ecc.) nella città di Bologna. In entrambi i Centri si è data attuazione, in forma associativa e, finché possibile, autogestionale, ai valori del nudo-naturismo come mezzo per il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente. Non sono mancate importanti manifestazioni pubbliche all’insegna dell’idea naturista, anche con il coinvolgimento di altri gruppi quando si è trattato di difesa dell’ambiente, degli animali ed altro ancora.

Nel libro, di attuale interesse nel panorama del movimento naturista italiano, viene fedelmente esposta e documentata questa cinquantennale storia dalle origini ai nostri giorni, quando, esaurita la spinta associativa, restano le due principali realtà naturiste, gestite ora in forma di società commerciali naturiste: il Camping Ca’ le Scope e, in pieno centro di Bologna, il Centro Natura, erede del Centro Naturista.

Olisticamente naturisti – Storia della via bolognese al naturismo è disponibile su Amazon, Ibs, Mondadori Store, You Can Print, Unilibro e La Feltrinelli

Comunicato stampa

ISBN cartaceo 9788893641272 – ISBN digitale 9788893641425

Pubblicato 14 aprile 2019

Share this Post