Toscani, Tullia

Intervista a Tullia Toscani, La relazione al centro della cura del trauma psichico

L’autrice

Tullia Toscani è psicoterapeuta familiare, mediatore familiare, accredited practitioner Emdr, psicoterapeuta in terapia sensomotoria (2° livello), psicoterapeuta e formatore in Brief Eclectic Psychoterapy (BEPP), psicoterapeuta Narrative Exposure Therapy (NET). E’ co-fondatore, supervisore e didatta dell’AITF( Associazione degli Istituti di Terapia Familiare ), fondatore e direttore dal 1996 dell’ITFB (IstitutoTerapia Familiare di Bologna) riconosciuto dal M.I.U.R. il 6 febbraio 2006 D.M. 6/02/06 per la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare Relazionale, Membro Associato EFTA European Family Therapy Association, Socio del European Forum Family Mediation, formatore dell’ l’AIMS (Centro di Formazione AIMS Associazione Internazionale Mediatori Sistemici) , Associato a SITF (Società Italiana Terapia Familiare) .Organizzatore e produttore di corsi on line di formazione in psicologia e psicotraumatologia . Ha realizzato in collaborazione con Loescher Editore il corso on line Bisogni Relazionali e Bisogni Educativi Speciali per insegnanti.

Quale tema tratta il suo libro?

L’intento è fornire a chi si occupa della cura del trauma psichico alcune riflessioni sul ragionamento clinico che sottende la valutazione diagnostica e la cura di famiglie, coppie e individui con una sofferenza trauma-correlata e schemi di osservazione di risorse o criticità nella relazione

Quali sono i lettori di riferimento?

Allievi in formazione in medicina e psicologia, professionisti della relazione d’aiuto, psicologi e psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, psichiatri

Quali sono i punti innovativi del volume?

L’accento è posto sulla relazione come contesto di esplorazione, valutazione e cura in ogni fase del trattamento clinico, l’introduzione dello strumento tecnico della finestra di tolleranza congiunta nell’escalation del conflitto di coppia, l’introduzione di quesiti che sollecitano i clinici sistemico-relazionali a sviluppare e approfondire le tracce fornite dal libro per una valorizzazione del pensiero sistemico-relazionale.

Come si pone il libro nel dibattito culturale sul tema?

Con onestà clinica e culturale il volume fornisce stimoli per un ragionamento che esamina la complessità della sofferenza legata al trauma psichico e dei contesti relazionali che lo producono, denunciano e curano, senza mai ridurre la clinica al solo uso di tecniche salvifiche. Il volume è nato dall’esperienza clinica di più di vent’anni di lavoro sul trauma psichico presso l’ITFB di Bologna e dalla occasione di fornire una riflessione “working progress” nel Master di Psicotraumatologia Relazionale dell’ITFB di Bologna.

Com’è nato il volume?

La stesura è stata discussa all’interno dell’équipe trauma dell’ITFB ed è stata pertanto occasione di confronto e di meta-riflessione sul lavoro svolto.

La stesura è stata una esperienza lunga, difficile?

Ha dato stimolo all’equipe per proseguire con un ulteriore volume che sarà a breve in stampa Ha sollecitato interesse in ambito clinico italiano ed è stato motivo di seminari itineranti

In un mondo distratto, in una società liquida… perché ancora un libro?

Essendo il libro un oggetto materiale consente il crearsi di un legame con chi lo possiede e lo legge. Insieme creano l’anima dialogante del libro. Sono indicate diverse tecniche utili ,inoltre vi sono schede di osservazione e una cartella di invio. In specifico viene spiegata la tecnica di lavoro sulla disregolazione emotiva con la “finestra di tolleranza” congiunta ideata dalla autrice nel contesto del conflitto di coppia, famiglia.

Indice del volume

Prefazione di Alessandro Vassalli
Prefazione di Katia Giacometti
1. La relazione come contesto di cura del trauma psichico
Prendersi cura di persone e famiglie
2. Orientamento sistemico-relazionale e psicotraumatologia
L’orientamento sistemico relazionale
I presupposti di base
La relazione è un capitale sociale
3. L’attenzione al trauma psichico in Italia
Il contributo dell’approccio sistemico-relazionale
Il movimento di terapia familiare
Sistemi complessi e esperienze integrate di importanza storica
Le ricerche degli ultimi dieci anni
4. Funzionamento del Sé individuale e relazionale
I disturbi di personalità e la dialettica appartenenza-separazione
Il superamento della dicotomia tra concezione strutturale
e processuale del Sé
La persona integrata e la declinazione sistemico-relazionale
La persona integrata dal punto di vista della relazione
Fiducia di base e vicissitudini traumatiche
La neurocezione e i trigger
Disturbo della fiducia di base e indicatori familiari
L’alleanza diagnostica e la neurocezione del terapeuta
Gli aspetti che connotano lo stato mentale del terapeuta e la coerenza metodologica
Alcuni indicatori nella pratica clinica per orientarsi
Il terapeuta sistemico-relazionale utilizza come metodologia centrale
la domanda
Domande come strumenti concettuali per articolare quesiti esplorativi
Lo psicoterapeuta e la funzione di regolatore psicobiologico
L’orientamento sistemico-relazionale e le memorie implicite
L’elaborazione cognitiva, emotiva e sensomotoria e l’”apprendere ad
apprendere dall’esperienza”
5. Ragionamento clinico e cura del trauma psichico
L’attenzione alla complessità e il dialogo interdisciplinare
La definizione di “grave” come attributo che qualifica la relazione
terapeutica
Il ragionamento clinico come priorità
Ragionamento clinico, screening e processo diagnostico
Il Caleidoscopio Sistemico-Relazionale: un metodo di valutazione
e cura integrata del trauma psichico
6. Assessment e ragionamento clinico
Protezione e Stabilizzazione dei sintomi
La finestra di tolleranza e la padronanza di sé
Il contesto sicuro per il terapeuta e il paziente e la stabilizzazione
dei sintomi
7. Esercizio: la finestra di tolleranza nel conflitto ad escalation violento nella coppia
8. Esplorazione e integrazione delle memorie traumatiche
9. La fase di “apertura al futuro” come passaggio di gruppo
10. Conclusioni: il contributo sistemico-relazionale in sintesi
11. Schede da Consultare
Appendice
SCHEDA ESERCIZIO
SCHEDA ASSESSMENT
SCHEDA INVIO INTERNO
Bibliografia

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