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Bologna (la) grassa

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ISBN: 9788893644907

Collana: Opere di Cervellati

Descrizione

Una città raccontata dal suo appetito: Bologna tra forchetta e caricatura.
Pubblicato per la prima volta nel 1960 e ripensato pochi anni dopo come volume delle “Piccole storie bolognesi”, Bologna grassa è il capolavoro di Alessandro Cervellati dedicato alla cultura materiale e culinaria della sua città. Con tono ironico e affettuoso, l’autore intreccia centinaia di aneddoti gastronomici, ritratti di osterie, ricette, leggende e personaggi, accompagnati da illustrazioni dallo stile inconfondibile.
Come scrive Paolo Rambelli nell’Introduzione, Cervellati “non vuole semplicemente documentare usi e costumi: costruisce una vera e propria caricatura bonaria del carattere bolognese, mettendolo in scena - e in tavola - attraverso il cibo”. Il risultato è un’opera in cui il disegno e la parola concorrono a raccontare una Bologna che cambia, ma che non rinuncia al piacere della buona tavola.
Un classico della bibliofilia petroniana, da riscoprire con gusto.

Autore

A cinquant’anni dalla morte di Alessandro Cervellati (1892-1974) questa collana, diretta da Carlo Pelagalli, ricorda l’opera di uno dei più prolifici artisti, scrittori e storici bolognesi, noto per la sua poliedrica attività come testimone della vita culturale bolognese. Nato l’8 marzo 1892, la sua carriera fu segnata da una vita movimentata (da “scavezzacollo”). Studiò a Bologna all’Accademia delle Belle Arti: durante la Prima guerra mondiale servì come bersagliere; rientrato a Bologna partecipò al movimento futurista, al quale contribuì con disegni e articoli satirici. Si distinse per il suo lavoro come docente alle scuole Aldini, poi come illustratore di libri per bambini e come artista. Negli anni della maturità dedicò le sue energie a raccogliere e sistematizzare la storia del folklore e della tradizione bolognese, un interesse che si rifletté in pubblicazioni come la serie Bologna al microscopio; poi con le Piccole storie bolognesi avvio di una vasta serie di saggi sul costume bolognese da lui stesso illustrata.

Collaborò con diverse testate locali e nazionali, scrivendo articoli legati alla vita quotidiana: sin dal 1940, iniziò a scrivere per Il Resto del Carlino e altre riviste, concentrandosi sempre più sul racconto di usanze e tradizioni popolari, e documentando con grande minuziosità il mondo del circo e dello spettacolo. In questi anni si affermò anche come artista e illustratore, contribuì all’organizzazione di mostre documentarie sui burattini e il circo, anche in collaborazione con il Museo Civico di Bologna e altre istituzioni culturali cittadine. La sua opera è quindi un punto di riferimento come artista, come studioso del circo e per chi studia l’arte e la storia del costume bolognese, ambiti che esplorò da una prospettiva molto personale, ricca e diversificata, tale da  renderlo l’ultimo grande testimone della cultura cittadina prima della standardizzazione nazionale e poi della globalizzazione.

Per questo motivo l’opera di Cervellati è una delle migliori testimonianze di una cultura urbana locale autentica, oggi messa a dura prova dalle mode globali e dall’overtourism, ma che con queste ultime potrebbe trovare sempre nuove sintesi creative. Cervellati morì il 29 dicembre 1974 a Bologna, lasciando una vasta produzione di saggi, disegni e articoli (moltissimi conservati nel fondo a lui dedicato in Archiginnasio) che continuano a ispirare studi sulla cultura bolognese e il mondo dello spettacolo.

Informazioni aggiuntive

Autore

ISBN

Cartaceo: 9788893644907

Form

Formato

15.24 x 22.86 cm

Dorso

2.06 cm

Numero di pagine

338