Donatella Biagi Maino
Storica d’arte, insegna all’Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna. Oggetto dei suoi studi la cultura artistica bolognese settecentesca, nonché dell’arte sacra tra Cinquecento e Ottocento. È la maggiore esperta, internazionalmente riconosciuta come tale, degli artisti della famiglia Gandolfi, Ubaldo, Gaetano, Mauro. Autrice di più di cento pubblicazioni tra saggi, articoli, cataloghi di mostre e monografie, ha cambiato il modo di comprendere la pittura dei Gandolfi, protagonisti della cultura pittorica italiana di secondo Settecento i due fratelli, originari di San Matteo della Decima e, nel caso dell’incisore in questione, interprete sottile del gusto della borghesia emergente. Tra i suoi interessi spiccano la storia del restauro e la protezione dei beni culturali in zone a rischio antropico e naturale.
Giuseppe Maino
Giuseppe Maino è un fisico teorico, autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche. È stato direttore di ricerca all'ENEA e ha insegnato Informatica generale presso la Facoltà di conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Bologna; è stato visiting professor in numerosi atenei italiani e stranieri e ha diretto molti progetti di ricerca nazionali ed europei. La sua ricerca spazia dalla fisica nucleare ai sistemi complessi fino alla diagnostica per le opere d'arte. È membro della New York Academy of Sciences e Presidente della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali, per la quale ha diretto molti convegni internazionali. Con in riga edizioni ha collaborato — insieme a Donatella Biagi Maino e Meleq Shopi — per la pubblicazione del volume “Gli Arbëreshë d'Italia. Una civiltà tra le due sponde dell'Adriatico.”
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