Descrizione
Dalle fastose danze dell’aristocrazia ottocentesca ai sanguigni balli alla filuzzi nei più umili baladùr, questo libro ripercorre la storia del ballo a Bologna come specchio delle sue trasformazioni sociali, politiche e culturali. Sulle tracce dell’appassionato e poliedrico Alessandro Cervellati, Carlo Pelagalli intreccia testimonianze, cronache e iconografie d’epoca per restituire vita a una città che ha sempre danzato tra due anime: quella elitaria e quella popolare.
Un’opera ricca di aneddoti, fonti documentarie, ma anche di affetto per una Bologna viva, pulsante, raccontata attraverso i suoi balli, i suoi luoghi, i suoi suoni. Un libro che è al tempo stesso saggio storico, omaggio affettuoso e atto d’amore per una tradizione che non smette di far battere il cuore.
Con numerose immagini storiche inedite, in gran parte tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.



















