Descrizione

Nel 1972 Italo Calvino entra a far parte dell’Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle), fondato nel 1960 a Parigi da Raymond Queneau e François Le Lionnais. Lo scrittore italiano mutua dal gruppo molte modalità di sperimentazione e di ludus inserendole nelle proprie opere.
Questo libro, curato da Raffaele Aragona, analizza il rapporto tra Calvino e il laboratorio francese attraverso i contributi di Paolo Albani. Raffaele Aragona, Valérie Beaudouin, Marcel Bénabou, Paul Braffort. Anna Busetto Vicàri, María J. Calvo Montoro, Matteo D’Ambrosio, Brunella Eruli, Giovanna Lombardo, Harry Mathews, Piergiorgio Odifreddi, Jacqueline Risset,. Jacques Roubaud, Domenico Scarpa e Francesca Serra.
Seguono una specifica bibliografia e le note biografiche degli autori dei testi.
Questa riedizione contiene in apertura un inedito testo di Ermanno Cavazzoni.