Origine di Bologna – Offerta collana

La collana "Origine di Bologna" di Carlo Pelagalli ricostruisce la storia dei nomi delle vie, piazze, vicoli e corsi d'acqua della città e del territorio bolognese. Le numerose immagini d'epoca sono tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.

I 5 volumi della collana:

  1. Volume 1 – Storia delle vie e delle acque di Bologna e del suo territorio (€ 30)
  2. Volume 2 – Storia dei nomi delle vie del Centro Storico (€ 26)
  3. Volume 3 – Le vie scomparse del centro storico (€ 30)
  4. Volume 4 – Le vie fuori porta create prima del 1945 (€ 35)
  5. Volume 5 – I nomi delle vie d'acqua (€ 30)

Offerta speciale: acquistando 3 o più volumi, il prezzo scende a € 23 a volume. Indicare nelle note dell'ordine quali volumi si desiderano.

Origine di Bologna — Volume 5

Origine di Bologna. Volume 5. I nomi delle vie d'acqua - Copertina

Nomi antichissimi di corsi d'acqua altrettanto antichi costellano il territorio di Bologna. A questi si affiancano i nomi di corsi d'acqua artificiali, alcuni dei quali di origine medievale, altri, la maggior parte, nati nell'età moderna e nell'età contemporanea. Questo singolare mix caratterizza la toponomastica delle acque nella storia di Bologna, i cui abitanti seppero far fronte alla naturale scarsità idrica, portando in città le acque del Reno e del Sàvena, mediante opere idrauliche eccezionali.

"Origine di Bologna" è un progetto rivolto alla storia e alla comprensione dei nomi delle "aree di circolazione" della città e del territorio bolognese: vie, vicoli, piazze e, estendendo il significato di "aree di circolazione", corsi d'acqua.

Questo quinto volume della collana è, appunto, dedicato ai nomi delle acque bolognesi, naturali e artificiali. Nomi arcaici, le cui radici si perdono nella notte dei tempi, si mescolano a nomi recenti, a volte intrisi di significati tecnici, da cui traspare il passato utilizzo industriale e di trasporto, restituendo, assieme al significato dei nomi, l'immagine del cuore pulsante della città delle acque.

Una parte di questa città delle acque sta riemergendo in via Riva di Reno proprio mentre questo libro sta andando in stampa.

Le numerosissime immagini d'epoca sono tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.

Carlo Pelagalli è cultore e appassionato di Bologna, della sua storia e delle sue tradizioni. Nell'ambito delle tradizioni ha approfondito l'argomento del ballo popolare bolognese "alla filuzzi", collaborando ad alcuni libri, scrivendo articoli e partecipando ad eventi televisivi e culturali. Nell'ambito della storia ha sviluppato il tema della topografia della città e della sua odonomastica storica, ovvero lo studio della storia dei nomi delle vie, piazze e vicoli della città. È titolare del sito www.originebologna.com gestito in collaborazione con il Comune di Bologna, collabora con il Museo Civico del Risorgimento di Bologna. Vive nel capoluogo emiliano, dove ha lavorato per anni in un'importante azienda manifatturiera locale. Ora dedica il suo tempo alle sue passioni.

Storia del circo

Nel 1956 Alessandro Cervellati consegnava alle stampe la prima grande
monografia italiana dedicata al mondo della pista: un’opera monumentale che, a quasi settant’anni dalla sua pubblicazione, rimane un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia comprendere la storia, l’arte e la poesia del circo.
Artista, collezionista, studioso e scrittore, Cervellati fu il pioniere della critica circense nel nostro Paese. Membro della prestigiosa Union des Historiens du Cirque, seppe coniugare il rigore della ricerca storica con una prosa coinvolgente e appassionata, attingendo alle fonti internazionali ma anche alla frequentazione diretta degli artisti circensi.
In queste pagine rivivono le origini dello spettacolo viaggiante, le grandi dinastie dei Franconi e dei Chiarini, l’epopea dei cavallerizzi e delle amazzoni, le prodezze di acrobati, funamboli e giocolieri. E ancora: i clown leggendari da Grimaldi ai Fratellini, i grandi domatori da Martin a Bidel, gli esercizi del brivido e i prodigi della natura. Un affresco vivido e dettagliato che attraversa secoli di storia dello spettacolo, dai circhi romani agli chapiteaux degli anni Settanta, da Parigi a Mosca, dall’America di Barnum all’Italia dei Togni e degli Orfei.
Arricchita da centinaia di disegni originali dell’autore e da tavole a colori, questa nuova edizione di Storia del circo consente oggi a tutti coloro che sentono il fascino di questo mondo di entrare in contatto con un classico intramontabile, sul quale si sono formate intere generazioni di artisti e studiosi.

 

A cinquant’anni dalla morte di Alessandro Cervellati (1892-1974) questa collana, diretta da Carlo Pelagalli, ricorda l’opera di uno dei più prolifici artisti, scrittori e storici bolognesi, noto per la sua poliedrica attività come testimone della vita culturale bolognese. Nato l’8 marzo 1892, la sua carriera fu segnata da una vita movimentata (da “scavezzacollo”). Studiò a Bologna all’Accademia delle Belle Arti: durante la Prima guerra mondiale servì come bersagliere; rientrato a Bologna partecipò al movimento futurista, al quale contribuì con disegni e articoli satirici. Si distinse per il suo lavoro come docente alle scuole Aldini, poi come illustratore di libri per bambini e come artista. Negli anni della maturità dedicò le sue energie a raccogliere e sistematizzare la storia del folklore e della tradizione bolognese con una vasta serie di saggi sul costume bolognese da lui stesso illustrata. Collaborò con diverse testate locali e nazionali, scrivendo articoli legati alla vita quotidiana e documentando con grande minuziosità il mondo del circo e dello spettacolo. In questi anni si affermò anche come artista e illustratore, contribuì all’organizzazione di mostre documentarie sui burattini e il circo, anche in collaborazione con il Museo Civico di Bologna e altre istituzioni culturali cittadine.

 

 

Danza nobile e ballo popolare a Bologna

Dalle fastose danze dell’aristocrazia ottocentesca ai sanguigni balli alla filuzzi nei più umili baladùr, questo libro ripercorre la storia del ballo a Bologna come specchio delle sue trasformazioni sociali, politiche e culturali. Sulle tracce dell’appassionato e poliedrico Alessandro Cervellati, Carlo Pelagalli intreccia testimonianze, cronache e iconografie d’epoca per restituire vita a una città che ha sempre danzato tra due anime: quella elitaria e quella popolare.
Un’opera ricca di aneddoti, fonti documentarie, ma anche di affetto per una Bologna viva, pulsante, raccontata attraverso i suoi balli, i suoi luoghi, i suoi suoni. Un libro che è al tempo stesso saggio storico, omaggio affettuoso e atto d’amore per una tradizione che non smette di far battere il cuore.
Con numerose immagini storiche inedite, in gran parte tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.

Origine di Bologna vol. 1-5

Origine di Bologna è opera in 5 volumi, di cui l'ultimo pubblicato a settembre 2024.

ATTENZIONE: chi desiderasse acquistare due o più volumi ci può contattare a info@inriga.it per uno sconto sulle spese di spedizione.

Primo Volume: Storia delle vie e delle acque di Bologna e del suo territorio

La forma urbana di una città dice molto della sua storia.
Se ne comprende lo sviluppo nel tempo, i rapidi accrescimenti, i traumi dovuti a guerre o radicali interventi urbanistici.
Sono segni che superano i secoli, a volte millenni, e che attraversiamo con i nostri passi a volte tutti i giorni.
Gli storici del passato che scrissero su questo tema usarono spesso, nei titoli delle loro opere, libri e piante topografiche, la parola Origine. Origine, per gli studiosi della città, ha un preciso significato, e tra le sue lettere fa capolino l’amore per la cara, mai vecchia, ma antica, Bologna.
Origine di Bologna è un progetto rivolto alla storia e alla comprensione dei nomi delle aree di circolazione della città e del territorio bolognese: vie, vicoli, piazze e, estendendo il significato di area di circolazione, corsi d’acqua.
Questo primo volume tratta la storia dello sviluppo della città con particolare attenzione alle vie e alle acque (canali artificiali e corsi naturali).
Gli altri volumi, che completano l’opera, trattano in maniera mirata la storia e la comprensione dei nomi delle aree di circolazione delle vie del Centro Storico, delle vie fuori porta, delle acque e delle vie scomparse.

9788893643535 - Copertina flessibile a colori - Dim. 16.99 x 1.7 x 24.41 cm, pp. 287, 07/06/2022

Secondo Volume: Storia dei nomi delle vie del Centro Storico

Il reticolo delle vie di una città rispecchia, nel suo disegno, la storia della città stessa. Medesima considerazione va fatta per i nomi delle vie, vicoli e piazze, che riservano sorprese a volte inaspettate.
Questo secondo volume dell’opera “Origine di Bologna” tratta proprio la storia dei nomi e dei tracciati di vie, vicoli e piazze del Centro Storico di Bologna: quali nomi ebbero nel tempo e quale il loro significato, quale fu l’origine e l’evoluzione dei percorsi.
La disciplina che studia i nomi delle vie, vicoli, piazze, ovvero, detto in maniera più corretta, delle “aree di circolazione”, è un sottoinsieme della toponomastica: l’odonomastica. Quindi, in altri termini, questo secondo volume tratta l’odonomastica storica del Centro Storico di Bologna.
“Origine di Bologna” è un progetto rivolto alla storia e alla comprensione dei nomi delle “aree di circolazione” della città e del territorio bolognese: vie, vicoli, piazze e, estendendo il significato di “aree di circolazione”, corsi d’acqua.
Le numerose immagini d’epoca sono tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.

9788893643948 - Copertina flessibile in bianco e nero - Dim. 16.99 x 3.15 x 24.41 cm, pp. 548, 14/10/2022

Terzo Volume: Le vie scomparse del Centro Storico

Le trasformazioni che caratterizzano la storia urbanistica delle città hanno cause che vanno cercate nel mutamento, nel corso del tempo, delle esigenze e necessità dei cittadini, e nella capacità degli amministratori di immaginare il futuro. Oggetto delle trasformazioni sono tutte le componenti della città: aree residenziali, zone industriali e commerciali, settori amministrativi. L’infrastruttura in cui si distribuiscono tali componenti è il tessuto urbano, composto da edifici e strade. Edifici e strade hanno una loro vita: nascono, si modificano nel tempo e, a volte, muoiono. Le strade, o vie, sono l’oggetto di Origine di Bologna. Il secondo volume ha trattato le vie del Centro Storico. Questo terzo volume tratta quelle vie, sempre all’interno del Centro Storico, che non esistono più, ovvero quelle “aree di circolazione” che hanno smesso, nel corso della storia, di essere tali, vie che scomparvero nel corso dei secoli per i più svariati motivi: privatizzazioni, progetti urbanistici, sventramenti di interi isolati … Qui sono elencate quasi centocinquanta “vie scomparse”, tutte nel Centro Storico: è sorprendente constatare che le tracce della loro esistenza sono ancora ben leggibili nel tessuto urbano per la grande maggioranza di esse. Le numerose immagini d’epoca sono tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.

9788893644150 - Copertina flessibile a colori - Dim. 16.99 x 1.7 x 24.41 cm, pp. 296, 21/03/2023

Quarto Volume: Le vie fuori porta create prima del 1945

Fino all’inizio del XX secolo la città di Bologna era delimitata dalle mura medievali. Fuori porta, lo scarso reticolo viario della campagna era suddiviso nelle “frazioni foresi” di Alemanni, Arcoveggio, Bertalia, San Giuseppe, San Ruffillo e Sant’Egidio. Il progressivo ampliamento della città, segnato dalle espansioni della cinta daziaria, fece nascere nuove vie. Vecchie e nuove vie vennero progressivamente assorbite nella toponomastica comunale ufficiale. Il reticolo viario, già modificato significativamente nel XIX secolo, subì ulteriori alterazioni nella seconda metà del XX secolo con la costruzione della “Tangenziale”.
Questo quarto volume della collana “Origine di Bologna” tratta appunto le “vie fuori porta”, ovvero, per usare il termine più corretto, le “aree di circolazione” al di fuori del Centro Storico di Bologna, con la storia dei loro nomi e delle trasformazioni avute nel tempo.
“Origine di Bologna” è un progetto rivolto alla storia e alla comprensione dei nomi delle “aree di circolazione” della città e del territorio bolognese: vie, vicoli, piazze e, estendendo il significato di “aree di circolazione”, corsi d’acqua. Le numerose immagini d’epoca sono tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.

9788893644341 - Copertina flessibile in bianco e nero - Dim. 16.99 x 1.7 x 24.41 cm, pp. 559, 10/11/2023

Quinto Volume: I nomi delle vie d'acqua

Nomi antichissimi di corsi d’acqua altrettanto antichi costellano il territorio di Bologna. A questi si affiancano i nomi di corsi d’acqua artificiali, alcuni dei quali di origine medievale, altri, la maggior parte, nati nell’età moderna e nell’età contemporanea. Questo singolare mix caratterizza la toponomastica delle acque nella storia di Bologna, i cui abitanti seppero far fronte alla naturale scarsità idrica, portando in città le acque del Reno e del Sàvena, mediante opere idrauliche eccezionali.
“Origine di Bologna” è un progetto rivolto alla storia e alla comprensione dei nomi delle “aree di circolazione” della città e del territorio bolognese: vie, vicoli, piazze e, estendendo il significato di “aree di circolazione”, corsi d’acqua.
Questo quinto volume della collana è, appunto, dedicato ai nomi delle acque bolognesi, naturali e artificiali. Nomi arcaici, le cui radici si perdono nella notte dei tempi, si mescolano a nomi recenti, a volte intrisi di significati tecnici, da cui traspare il passato utilizzo industriale e di trasporto, restituendo, assieme al significato dei nomi, l’immagine del cuore pulsante della città delle acque.
Una parte di questa città delle acque sta riemergendo in via Riva di Reno proprio mentre questo libro sta andando in stampa.
Le numerosissime immagini d’epoca sono tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.

9788893644525 - Copertina flessibile a colori - Dim. 16.99 x 1.7 x 24.41 cm, pp. 285, 15/09/2024

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Carlo Pelagalli è cultore e appassionato di Bologna, della sua storia e delle sue tradizioni. Nell’ambito delle tradizioni ha approfondito l’argomento del ballo popolare bolognese “alla filuzzi”, collaborando ad alcuni libri, scrivendo articoli e partecipando ad eventi televisivi e culturali. Nell’ambito della storia ha sviluppato il tema della topografia della città e della sua odonomastica storica, ovvero lo studio della storia dei nomi delle vie, piazze e vicoli della città. E titolare del sito www.originebologna.com gestito in collaborazione con il Comune di Bologna, collabora con il Museo Civico del Risorgimento di Bologna. Vive nel capoluogo emiliano, dove ha lavorato per anni in un’importante azienda manifatturiera locale. Ora dedica il suo tempo alle sue passioni.

Origine di Bologna — Volume 4

Fino all’inizio del XX secolo la città di Bologna era delimitata dalle mura medievali. Fuori porta, lo scarso reticolo viario della campagna era suddiviso nelle “frazioni foresi” di Alemanni, Arcoveggio, Bertalia, San Giuseppe, San Ruffillo e Sant’Egidio. Il progressivo ampliamento della città, segnato dalle espansioni della cinta daziaria, fece nascere nuove vie. Vecchie e nuove vie vennero progressivamente assorbite nella toponomastica comunale ufficiale. Il reticolo viario, già modificato significativamente nel XIX secolo, subì ulteriori alterazioni nella seconda metà del XX secolo con la costruzione della “Tangenziale”. Questo quarto volume della collana “Origine di Bologna” tratta appunto le “vie fuori porta”, ovvero, per usare il termine più corretto, le “aree di circolazione” al di fuori del Centro Storico di Bologna, con la storia dei loro nomi e delle trasformazioni avute nel tempo. “Origine di Bologna” è un progetto rivolto alla storia e alla comprensione dei nomi delle “aree di circolazione” della città e del territorio bolognese: vie, vicoli, piazze e, estendendo il significato di “aree di circolazione”, corsi d’acqua. Le numerose immagini d’epoca sono tratte dalla collezione di Fausto Malpensa.