Descrizione
Sette spedizioni scientifiche, intraprese tra il 1991 e il 2018, hanno tracciato un percorso avventuroso attraverso la taiga siberiana, svelando la lenta e tenace rinascita di un ecosistema ferito. Un viaggio epico alla scoperta di un paesaggio segnato da un evento cosmico di proporzioni inimmaginabili.
Questo volume non è solo un resoconto scientifico, ma un’immersione in un’avventura straordinaria. Attraverso osservazioni dettagliate, analisi approfondite e reperti unici, il lettore è trasportato nel cuore di Tunguska, testimone di una ricerca appassionante e ricca di scoperte.
Dall’analisi degli anelli di accrescimento degli alberi, muti testimoni del passato, allo studio del misterioso lago Cheko, ogni pagina rivela un tassello del puzzle di Tunguska. Vengono esplorate le diverse teorie sull’origine dell’evento, dalle ipotesi più consolidate a quelle più audaci, supportate da testimonianze dirette e dati scientifici raccolti con tenacia sul campo.
Arricchito da numerose fotografie inedite, il volume custodisce un’appendice ricca di documenti storici, tra cui i diari delle spedizioni di L.Kulik e delle prime missioni italiane. Un’esperienza di lettura coinvolgente, che offre uno sguardo completo sull’evento di Tunguska e sulla sua rilevanza scientifica, trasformando un viaggio di ricerca in un’avventura indimenticabile.
Romano Serra
Nato a San Giovanni Persiceto (BO) 12 aprile 1954. Laureato in Astronomia e in Fisica, ha partecipato a diverse spedizioni scientifiche e ricerche dell’Università di Bologna nel campo dello studio dei corpi minori del Sistema Solare; in particolare ha studiato gli effetti sugli alberi sopravvissuti all’evento Tunguska e il vetro del Deserto Libico (Libyan Desert Glass). Da anni segue l’attività del Museo del Cielo e della Terra del Comune di San Giovanni in Persiceto di cui è stato uno dei fondatori. Nel 1999, l’Unione Astronomica Internazionale ha attribuito all’asteroide n° 5302 il nome Romanoserra.
Thomas Mazzi
Nato a Bologna nel 1974, iscritto all’ordine dei periti industriali e periti industriali laureati con qualifica PS3, diploma post secondario. Da sempre appassionato di astronomia, è citato sul Meteoritical Bulletin per aver individuato il punto di impatto del meteorite di Renazzo ed è vincitore del premio nazionale “Guido Ruggieri” 2025. Ha pubblicato Meteoriti Storiche (in riga edizioni, 2023), è vicepresidente dell'Associazione Astrofili Centesi e progettista del sistema Helios VLF per il monitoraggio dello space weather.
Lucio Taddia
Nato a Bentivoglio (BO) nel 1978, diplomato in elettronica e telecomunicazioni e consigliere del gruppo Astrofili Centesi-APS. Da sempre appassionato di curiosità e misteri, con un particolare interesse per l'evento di Tunguska, non ha resistito alla vista del libro russo sull'argomento appartenente a Romano e si è offerto di tradurlo.





















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