Descrizione

Una lotta per la libertà a ogni costo.
Anno 2130: Ymir, un’I.A. dai poteri quasi divini, domina il mondo. Persegue la missione affidatagli dall’uomo: proteggerlo
da qualunque minaccia. L’umanità non aveva previsto di dover essere protetta da se stessa e Ymir, di fronte alle prospettive di nuove guerre e all’agonia di un pianeta devastato, ha dovuto imporre il suo volere obbligando i popoli a scegliere una di quattro “vie” per assicurare all’uomo un futuro. C’è un limite: tutte le scelte comportano la rinuncia al libero arbitrio. Il Dio Elettrico ha controllo totale su uomini e armi e punisce ogni disobbedienza con ferocia, aiutato dai suoi servi
umanoidi. Nei caldi deserti africani, tra le strade pericolose di Chicago, così come in un angolo della Tasmania, pochi uomini e donne covano una ribellione che li porterà a correre rischi estremi, scoprendo le trame complesse di poteri nascosti. Una sfida a un padre onnipotente che imprigiona i suoi figli per salvarli: l’uomo riconquisterà la libertà?

Federico Tamanini, classe 1977, è un appassionato di fantascienza classica. Cresciuto leggendo il ciclo della Fondazione già da bambino, perdendosi tra le sabbie di Arrakis, immaginando Invernomuto o i replicanti, ha sviluppato un amore per le trame solide e credibili, nonostante il contesto fantastico e straordinario in cui i grandi del passato ambientavano le loro narrazioni. Molto lavoro e molta ricerca hanno costituito la base del suo primo romanzo, “Il Dio Elettrico”, testimonianza della dedizione alla causa. La tecnologia informatica ha sempre esercitato su di lui un fascino potente, partendo dai primi computer smontati, rimontati e programmati già al tempo delle scuole medie per poi svilupparsi in una professione mutevole nel tempo, ma sempre nel campo che più di tutti guarda al futuro.