Descrizione

Una competenza imprescindibile del terapeuta familiare è quella di esplorare i funzionamenti relazionali dell’individuo e della famiglia; conoscere i loro contesti storici e culturali, tramandati attraverso le generazioni, nonché gli stili relazionali per regolare intimità e distanza, la trasformazione del dolore e dei legami ed accrescere resilienza.
Il pensiero sistemico-relazionale pone prioritariamente al centro dell’ osservazione la contestualizzazione degli eventi in correlazioni triadiche È nella dimensione triadica che si comprende meglio la storia e l’evoluzione dell’individuo.
Possiamo affermare con Cesare Albasi (2007) che non c’è senso né capacità esplicativa senza storia, senza uno sguardo diacronico, cioè uno sguardo che colleghi i disagi, le sofferenze, i comportamenti disturbanti dentro una dimensione temporale e culturale. Il paradosso costitutivo della nostra vita psichica è il nostro essere individui separati e al contempo essere la nostra passata e presente relazionalità.
La mente costruisce relazionalmente le regole del suo funzionamento durante lo sviluppo nella qualità delle cure parentali. Struttura, Processo e Contesto Relazionale sono concetti presenti attualmente in tutta la riflessione nel campo clinico della psicopatologia. La relazione pertanto, intesa come dimensione interattiva reale e al contempo dimensione simbolica valoriale, va pensata come l’interfaccia tra mondo intrapsichico e modo interpersonale. I presupposti epistemologici, tuttora validi, dell’orientamento sistemico-relazionale sono compatibili con i presupposti epistemologici delle principali teorie della psicotraumatologia internazionale, della formazione del sé dell’individuo, le principali riflessioni delle neuroscienze, e delle più significative teorie sull’intersoggettività. Alcuni concetti fondamentali come quello di “sistema” e di “contesto” sono oggi un patrimonio condiviso da tutte le discipline umanistiche e scientifiche. L’epistemologia sistemico-relazionale, fin dalle sue origini, ha segnato un cambiamento significativo nel modo di concepire il disturbo mentale, il modo di pensare le traiettorie evolutive dell’uomo nelle sue fasi di individuazione-separazione, e le diverse tappe del ciclo vitale dell’individuo e della famiglia, in tensione dinamica tra bisogni di protezione e sollecitazione all’esplorazione. Negli ultimi vent’anni, l’orientamento sistemico-relazionale ha recuperato e integrato nel ragionamento nella teoria e nella pratica clinica la storia trigenerazionale, la dimensione culturale e la dimensione semantica, l’attenzione ai funzionamenti della mente e delle memorie implicite. L’orientamento sistemico-relazionale assume la funzione di una cornice epistemologica all’interno della quale la realtà viene pensata come articolazione di diversi livelli tra loro interconnessi. Il Terapeuta Familiare sistemico-relazionale ha come metodologia la costruzione di nessi relazionali, consentendo di dar forma a mappe concettuali complesse ma comprensibili che sottendono il ragionamento clinico, in fase di ipotizzazione diagnostica, di costruzione di alleanza diagnostica e alleanza terapeutica, e nella costruzione di una cornice di protezione che vede nella rete dei servizi socio-sanitari e nel lavoro di équipe l’aspetto imprescindibile della cura.
Con questa agenda dedicata al terapeuta familiare rinnoviamo la memoria di riflessioni e stimoli utili con l’augurio di una buona crescita in una professione dove l’etica dei legami abbraccia in maniera imprescindibile l’etica della cura.
Nella nuova agenda 2024, per ogni settimana abbiamo chiesto ai sistemi di intelligenza artificiale di creare un disegno direttamente ispirato ad una delle frasi inserite nella settimana. L’intento non è decorativo né si desidera sostituire la creatività umana. Volevo che con questo spunto fossimo tutti invitati a riflettere a una componente che sempre più sarà presente nell’immaginario e nella vita umana. I risultati sono spesso sorprendenti. A voi dire perché. Per parte mia non ho soluzioni: solo lo stupore per ciò che la mente umana è in grado di creare, nel bene e nel male.
Tullia Toscani, Bologna, 23 novembre 2023

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 20,96 × 0,76 × 27,94 cm